lunes, 28 de marzo de 2011

Danubio sin gluten


versione italiana in basso

El Danubio, además de ser un río famoso y un famoso vals, es también un famoso preparado napolitano. Se llama así porqué el famoso pastelero napolitano que lo inventó fue enviado al confín norte de durante la primera guerra mundial y ahí conoció la que fue su mujer, una chica austriaca y en homenaje a ella inventó esta flor de pan brioche rellena de jamón y queso.
El desafio de este mes propuesto por las chicas de menú turístico es esta receta, con la complicidad de Tery que ha descrito perfectamente la versión con el gluten aquí.
Pero parecía una conspiración, pues está bien hacer pancitos, brioche, pan grandes sin gluten, pero hacer una flor de pan brioche con un relleno delicioso y original, con doble fermentación usando harina naturalmente libres de gluten, sin molde, sin nada que pueda ayudar la preparación me parecían excesivo... una cosa para tirar la toalla, (también porque soy filológica, la receta no habla de moldes y entonces no los usé, después vi las recetas de Zio Piero y de Stefania y pensé que soy un demasiado "cuadriculada"...).
Lo que pasó es que tenia hambre ....y entonce aqui llega el Danubio libre de gluten .
Segun mi parecer lo interesantes de las recetas de este MTC son los rellenos de los pancitos, yo estaba tan preocupado por la masa que no he pensado en el relleno.
En este punto, la elección fue: "Yo te lo toca, toca  es suerte es loca" ... .. y te puede tocar: jamón y queso mozzarella, roquefort, sopressata.
En otro pequeño danubio hecho con 8 pancitos se puede encontrar el dulce de leche o Nutella y así hacer un pequeño homenaje a la Argentina y a Italia.
 El resultado son pancitos recién horneados agradables, suave, suaves y sabrosos. La memoria del pan brioche volvió llena vida.
Teniendo en cuenta que no he tenido tiempo de comer un Danubio "verdadero", que quería hacer, pero primero llegó la noticia de la enfermedad celíaca, para mí esto Danubio era casi o un desafío en primer lugar por mí misma y luego un descubrimiento.
Debe ser perfeccionado el tiempo de levado, porque en el segundo levado fue mínimo y los pancitos estaban atados juntos, pero no fusionados.
Otro problema con estas harimas es que se secan rápidamente y se compactan.
La recomendación es congelar el danubio y los pancitos que sobran y luego calentarlos en el horno unos minutos : recuperar toda la suavidad.
Ingredientes:
  • 500 g de harina sin gluten (200 gramos de harina de arroz, 200 de fécula de mandioca (también conocida como tapioca), 50 g de almidon de maíz (también conocido como maizena), 50 gramos de leche en polvo (*), una cucharita de sal, 10 gramos de goma xantica)
  • 20 g de glucosa (se puede sustituir la miel) 
  • 30 g de azúcar 
  • 50 cc de leche 
  • 50 gramos de levadura (*) 
  • 5 huevos 
  • 150 g de mantequilla pomada
  • 1 huevo y un poco de leche para pincelar

Relleno salado (*):  jamón y mozzarella, sopressata, roquefort
Relleno dulce (*): nutella dulce, de dulce de leche

(*) Sin gluten

Disolver la levadura en la leche y dejar que espuma. Batir los huevos con el glucosio.
Un un bol tamizar la harina con el azúcar y formar una corona sobre la mesada. Agregar los huevos batidos en le medio de la corona.
Empezar a incorporar todos los ingredientes con un tenedor y después con las manos, amasando.
Abrir la masa y añadir la mantequilla en cucharadas. Integrar una cuchadara a la vez.
Cuando se termine de integrar la manteca, rn este punto, la masa es muy pegajosa.
Hacer una bola y ponerla en un recipiente a levar durante una hora a temperatura ambiente. Cuando se duplicará se ponen en la heladera durante 8 horas.
Después de este tiempo se amasa a temperatura ambiente para formar una salchicha , con la ayuda de la harina utilizando y se corta en pequeñas porciones que se aplastan con la mano hasta conseguir los discos para llenar con lo que quieras.
Cerrar el disco, dando forma de pancito.
Acomodar los pancitos en un molde para hornear y dejar levar otra vez. 
Pincelar con el huevo batido con la leche y cocinar en horno medio (200 grados) durante 20 minutos, o sea hasta que sean apenas dorados.
Si tuviera que hacerlo de nuevo no dejaria la masa en la heladira y acortaria el prime levado con el fin de garantizar que los pancitos crezcan mas el seguda fermentación y, se fundan en la coccion.

Comer caliente y fragante son deliciosos ......

con dulce de leche


DANUBIO SENZA GLUTINE



Il danubio, oltre a essere un famoso fiume e un famoso valzer, é anche una famosa preparazione lievitata napoletana.
Perché si chiamasse cosí me lo hanno chiarito in questo post le ragazze di Menú Turistico hanno lanciato la sfida mensile di questa ricetta con la complicitá di Tery che la ha descritto perfettamente la versione con il glutine qui.
Ma sembrava una congiura: perché va bene fare paninetti, brioche, paninoni senza glutine, ma realizzare un fiore di pan brioche con un ripieno gustoso e originale, con doppia lievitazione usando le farine naturalmente senza glutine, senza uno stampo, senza nulla che aiutasse a sostenere la preparazione mi sembrava un po' troppo...insomma roba da gettare la spugna, (anche perché sono filologica, la ricetta non parla di stampi e io non li usati, poi ho visto quelli dello Zio Piero e dell'Araba e ho pensato che sono un po' troppo "de coccio"...).
Peró avevo fame ....e alla fine é arrivato il danubio gluten free.
Secondo me l'interessante delle ricette di questo MTC sono i ripieni dei paninetti, io ero cosí preoccupata per l'impasto che al ripieno non ho proprio pensato.
A questo punto la scelta é stata:" lo que toca, toca la suerte es loca"...quello che ti tocca, ti tocca, la sorte é pazza...e puó toccare: prosciutto e mozzarella, roquefort, sopressata.
In un altro danubietto fatto con 8 paninetti si puó trovare il dulce de leche o la nutella e cosí faccio un piccolo omaggio a queste due patrie Argentina e Italia.
Il risultato appena uscito dal forno é stato piacevole, morbido, soffice e saporito. Il ricordo delle pan brioche é tornato vivo, non aveva retrogusti sgradevoli.
Considerando che non ho fatto in tempo a mangiare un danubio "vero", che mi ero riproposta di fare ma é arrivata prima la notizia della celiachia, per me questo danubio, o quasi, é stato una sfida prima di tutto con me stessa e poi una scoperta,
Va perfezionata la lievitazione, perché in realtá la seconda é stata minima e i paninetti si sono legati tra loro ma non si sono fusi.
Un altro problema con queste farine é che si seccano in frette e le preparazioni diventano compatte. Il consiglio é di surgelare i paninetti che avanzano e poi scaldarli pochi minuti al forno: riacquistano morbidezza.

Ingredienti:
  • 500 gr di farina senza glutine (200 gr di farina di riso, 200 di fecola di mandioca (detta anche tapioca), 50 gr di amido di mais (detto anche maizena), 50 gr di latte in polvere (*), 1 cucchino di sale, 10 gr di xantano)
  • 20 gr di glucosio (si puó sostituire con il miele)
  • 30 gr di zucchero
  • 50 cc di latte
  • 50 gr di lievito di birra (*)
  • 5 uova
  • 150 gr di burro pomada
  • 1 uovo e un po' di latte per spennellare
Ripieno (*):
salato: prosciutto e mozzarelle, sopressata, roquefort
dolce: nutella, dulce de leche

(*) gluten free

Sciogliere il lievito nel latte e lasciare spumare.
Battere le uova con il glucosio.
Mescolare bene le farine con lo zucchero e settaciarle formando una corona sul piano di lavoro.
Versare il lievito con il latte nel centro della corona e le uova sbattute.
Iniziare a integrare tutti gli ingredienti con una forchetta e poi con le mani, impastando.
Aprire l'impasto e aggiungere il burro a cucchiaiate. Integrarle una alla volta.
A questo punto l'impasto é molto appiccicoso.
Fare una palla e metterlo in una ciotola a lievitare per un'ora a temperatura ambiente.
Quando sará raddoppiata mettere in frigo per 8 ore.
Passato questo tempo, riportare a temperatura ambiente tempo e impastare nuovamente per formare un salsicciotto, aiutandosi con la farina senza glutine.Tagliare delle porzioni e schiacciarle con mano fino a ottenere dei dischi da riempire con quello che si vuole.
Chiudere il disco dando forma di paninetto, cercando di lasciarlo liscio in chiusura. 
Aiutatevi con la farina senza glutine (poca) e con la carta forno.
Disporre i paninetti in una teglia vicini e lasciare lievitare. Spennellare con l'uovo battuto con un po' di latte e cuocere a 200 gradi, fino a che siano leggeremente dorati.
Se lo dovessi rifare eviterei di lasciare l'impasto in frigo e accorcerei la prima lievitazione per fare in modo che i paninetti lievitino maggiormente nella seconda lievitazione e poi si fondano in cottura.
Ma anche cosí, mangiati tiepidi, fragranti sono deliziosi......


con roquefort


MTC di Marzo

18 comentarios:

fantasie dijo...

E no, così non vale!!! Dopo aver scritto un post per far vincere Gaia, adesso ne devo scrivere uno per te!!! Per me meritate entrambe l'ex aequo!!! Bravissima!!! Io ho gettato la spugna... però forse proverò le vostre ricette!!!
Baci

arabafelice dijo...

Brava, Glu, così si fa.
D'altronde è o non è un challange? ;-)

EliFla dijo...

Meriteresti il premio solo solo per la sfida con il glutine.... e ora che ci penso..anche per il tuo splendido Danubio...bravissima!!! BAcioni

Fabiola dijo...

che bontà.....un abbraccio.

Glu.fri cosas varias sin gluten dijo...

@Stefania cardamomo: stavo per gettare la spugna anche io..ma la curiositá era forte...va un po' perfezionato ma me lo sono pappata con grande soddisfazione..adesso corro a vedere quello di Gaia...Insomma noi tre siamo vincitrici dentro, ecco !!!

@Stefania araba: e se non é difficile non ci piace....;)) ..Un abbraccio. Oh il tuo lilliput mi sa che lo faccio, troppo carino !!

@EliFla: insomma ci proviamo...e non vinciamo..come ho detto a Stefania: siamo vincitrici dentro ;))

@Fabiola: grazie !!!!!

Federica dijo...

Complimenti davvero. A dispetto di tutte le difficoltà del caso sei riucita a vincere la sfda alla grande. Quelle palline con dulce de leche mi attirano e parecchio ^__^ Un bacione e in bocca al lupo. per me avresti già vinto.

Anna dijo...

Con questa sfida del menù turistico stanno girando sui blog tanti di quei danubi... io non l'ho mai né assaggiato né tantomeno fatto, ma nel vedere il tuo e quello di Gaia la voglia è forte! Sono entrambi magnifici, e concordo con Stefania, dovreste vincere voi due a pari merito, chi non conosce le farine senza glutine non può capire quanto sia difficile ottenere risultati belli come i tuoi, quindi mi unisco a Stefania e urlo: fate vincere lorooooooooooooo!!!
Bravabravabrava.... e scusa se in una mia risposta ad un tuo commento ho parlato della Spagna, ho scoperto solo dopo che stai un po' più lontana :)

daniela dijo...

grazie simo sei perfettamente in tempo! Baci dall'altra parte del globo
Dani

alessandra (raravis) dijo...

Ho avuto a che fare con le farine alternative solo per i pochi giorni in cui ho cucinato per Stefania- e mai avrei pensato che fosse così complicato. Per cui, mi inchino a Simonetta, come prima ho fatto conGaia, perchè per loro si è davvero trattato di una sfida nella sfida. E ovviamente non possiamo che esserne orgogliose: lo eravamo già prima, per il semplice motivo che ci avessero gratificato con la loro amicizia e con la loro pazienza, partecipando ogni volta a queste sfide, lo siamo ancor più oggi, alla luce di quello che hanno fatto.
Solo che ora mi viene una voglia di assaggiarlo che levati... e dall'altra parte del mondo, come si fa????
Grazie, grazie, grazie
ale

Gio dijo...

bisogna provare anche gluten free!
e assaggiare tutti i gusti :P
complimenti Simonetta!

Ambra dijo...

Uhhhhh!!!Io quello con il dulce de leche!!!!Grazieee!!!Smack!!

memmea dijo...

Brava, secondo me hai vinto la sfida!!!!!!! Non è da tutti creare certe ricette con le farine senza glutine.....un bacio!

Tery dijo...

E qui ci vuole una stretta di mano! :))
Oltre ad aver fatto il danubio con farine alternative con questa ricetta hai reso anche un servizio a tutti i celiaci. Complimentissimi!!

Max dijo...

faccio come stefania, tifo per te e per Gaia...siete state bravissime, bacio e buona giornata.

pikerita dijo...

Qué rico Glufri.. se ven muy apetecibles y tienen un color muy bonito.
Besotes.

mondraker dijo...

que maravilla!!!! me puedes mandar unos cuantos de sobrasada, roquefor, nutela....

La Gaia Celiaca dijo...

simonetta, sono incantata.
io l'ho fatto con le dietoterapeutiche, e tutto sommato è facile, ma farlo con le farina naturalmente senza glutine mi sembra veramente un miracolo.

tu sì che dovresti realmente vincere, non c'è storia!

bravissima, bravissima bravissima!

Glu.fri cosas varias sin gluten dijo...

@Federica: pan briche con dulce de leche..come direbbero a Roma..la morte sua.....Baci

@Anna: grazie, oh quasi quasi ci credo di essere brava ;-)....Non ti preoccura sono a sud ma sempre un po' aria di Castilla gira....Un abbraccio e grazie !!

@Dani: siete buone..ma ormai sto diventando famosa per essere quella dell'ultimo minuto,....Baci

@Ale: ...grazie grazie grazie...per assaggiarlo e´semplice, volo roma-baires (o da parigi, da dove vuoi) e io ti aspetto (con l'ingegnere, con la cucciola con chi vuoi...forse viebe Stefania..;))

@Gio: tu saresti capace di farlo !!! Grazie caro Gio !!

@Ambra: eh eh..quello é finito subitissimo....!!

@memmea: ma la gluten free girls sono tutte bravissime !!

@Tery: grazie...spero che sia utile, anche solo per far capire che si puó "giocare" con queste farine...

@Max: grazie a te !!

@Pikerita: si el color es lindo, no es el palido color de las harinas sin gluten...;-)

@mondraker: ricos....un poco de todo entonces :DD

@Gaia: ma tu sei stata bravissimissima..adesso corro da te !!

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