jueves, 20 de octubre de 2011

Pesto di cicoria / Pesto de radicheta

pasta al pesto di cicoria



versione italiana in basso

Parece que el gusto por los sabores cambia con la "madurez".
Durante la infancia la preferencia es para los sabores dulces, en la etapa llamada adulta ( cuando  ..?) nos acercamos al saldo y luego, cuando se logra a un espíritu "superior" al acido y, finalmente al amargo.
Lo he leído en alguna parte, y lo dice tambien un famoso chef italiano.
El Umami, así definido por los japoneses, y que normalmente se asocia con el queso parmesano para que quede claro lo que es, no sabemos en qué lugar del ranking de "madurez" ponerlo. Supongo que es un gusto "adulto".
En mi pequeña pero firme opinión esto me parece una tontería solemne.
Que el cambio de gustos sea vinculado a la "madurez" que a su vez (tal vez) se relaciona con el envejecimiento no me parece correcto: hay muchos niños a los que no les gusta el dulce y he vistop muchos señores con saco y corbata que se lanzan sobre el triple alfajor de dulce de leche.
El gusto me parece que  tiene mucho mas a que ver en la forma en que hemos sido destetados, pero creo que poco o nada tiene que ver con la "madurez".
Los niños mexicanos chupan chiles picantes, los etíopes el bereberé, los argentinos el dulce de leche y los italianos el parmigiano, el territorio tiene su influencia y todos llevamos con nosotros el recuerdo de ese sabor de la infancia, y algunos otros sabores nos quedan extraños y simplemente no podemos integrarlos en nuestra comida, el picante para muchos italianos, por ejemplo, es uno de ellos.
Y aquí se demuestra simple y fácilmente que la comida es cultura, como dijo "sottovoc", con una voz profunda y suave y seductora, con una mirada de reojo  el Chef  Cracco a una candidata a  Mastechef Italia un poco presumida.
Últimamente me fascinan las matices amargas de ciertos ingredientes. Por ejemplo, empecé a amar a la radicheta.
 ¿Me preocupo? Será ... que soy  más "madura "?.... madura en qué sentido? Ayuda .....!!

Este es un pesto con un sabor fuerte, aunque no  tan amargo como podría imaginar a partir de la utilización de la radicheta pues los tomates secos y las aceitunas lo suavizan . 
Con la pasta de arroz es perfecto.

Ingredientes:
  • 120 g de radicheta
  • 40 g de queso parmesano rallado
  • 6 alcaparras
  • 5 tomates secos hidratados en aceite
  • 10 aceitunas negras (griegas)
  • 1 diente de ajo
  • Aceite de oliva
Picar las nueces.
Mezclar en una licuadora con un poco de aceite todos los ingredientes, empezando con el ajo, los tomates secos, las aceitunas, hojas de radicheta y agregar el queso parmesano y las nueces picadas.
Agregar aceite para cubrir el pesto.

El pesto tradicional se puede encontrar aquí.
Otras versiones aquí aquí.

Con esta receta participo en el contest di Serena Dolci pensieri.




PESTO DI CICORIA


pesto di cicoria





Pare che l'amore per i sapori si modifichi con la "maturitá".
Ossia nell'infanzia esiste una predilezione per i sapori dolci, nella cosidetta fase adulta (ma quando mai..?) ci si avvicina al salato e poi quando si raggiunge uno spirito superio ci si avvicina all'acido e infine all'amaro.
Questo ho letto da qualche parte e questo dice pure un famoso chef.
L'umami, che é il sapore sapido, cosí definito dai giapponesi, e che si associa normalmente al parmigiano per far capire di che si tratta, non si sa dove lo mettiamo nel ranking della "maturitá". Suppongo sia "adulto".
Nel mio piccolo ma fermo parere mi sembra una solenne idiozia.
Che sia legato alla "maturitá" che a sua volta (forse) é legata all'etá non mi pare proprio: ci sono bambini che non amano il dolce, tanti, e ho visto signori in giacca e cravatta gettarsi sul triplo alfajor de dulce de leche.
Il gusto ha molto a che fare su come siamo stati svezzati ma credo che abbia poco o nulla a che fare con la "maturitá" (che é poi ? Boh): i bambini messicani succhiano chili piccantissimi, gli etiopi il berberé, gli argentini il dulce de leche e quelli italiani il parmigiano reggiano.
Il terriorio incide e tutti ci portiamo dietro il ricordo di quel sapore provato nell'infanzia, tanto che alcuni non possiamo proprio integrarli nella nostra alimentazione, il piccante per molti italiani, ad esempio, é uno di questi.
E qui dimostriamo semplicemente e facilmente che il cibo é cultura, come sussurra con voce profonda e pastosa e con un seducente sguardo in tralice lo chef Cracco alla presuntuosetta candidata masterchef.
Ultimamente mi stanno appassionando le sfumature amarognole di certi ingredienti.
Ad esempio inizio ad amare la cicoria.
Mi preoccupo ?...sará che sono piú "matura"?....in che senso matura ?? Aiuto.....!!

Questo é un pesto con un sapore deciso, anche se poi non cosí amaro come si potrebbe dedurre dall'uso della cicoria, lo addolciscono i pomodorini secchi e le olive. Con la pasta di riso é perfetto .


Ingredienti:
  • 120 gr di cicoria
  • 40 gr di parmigiano grattugiato
  • 6 noci
  • 5 pomodori secchi idratati in olio
  • 10 olive greche
  • 1 spicchio d'aglio
  • Olio d'oliva
Tritare le noci.
In un mixer frullare con un po' d'olio tutti gli ingredienti, iniziando con l'aglio, i pomodoti secchi, le olive, le foglie di cicoria e infine aggiungere il parmigiano e le noci tritate.
Aggiungere altro olio per comprire il pesto.

Il tradizionale pesto genovese lo trovate qui.
E altre versioni qui e qui.

Con questa ricetta partecipo al contest di Serena Dolci Pensieri






15 comentarios:

Zucchero e Farina dijo...

non l'ho mai assaggiato ma credo sia ottimo, molto invitante

Federica dijo...

Vista in questa chiave mi preoccupo! Sono nata “matura” allora perché io di cicoria andavo pazza fin da piccola. E’ rimasto nella storia di famiglia il mio furto alla nonna della padellina con la cicoria quando avevo solo 3 anni...per “merenda”! Ma mai avrei pensato di farci il pesto! GENIETTO ^__^ Un bacione

Anna Luisa e Fabio dijo...

Ricordo che la rucola era una delle poche cose che non mi piaceva, proprio per il sapore amarognolo. Ora invece mi piace anche quella. Per fortuna si cambia, spesso ampliando i propriorizzonti culinari.
Fabio

il cucchiaio magico dijo...

questo pesto dev'essere una delizia, m'ispira tanto, poi la foto è davvero bellissima.

Glu.fri cosas varias sin gluten dijo...

@zucchero e farina:....l'ho inventato l'altro giorno, o non escludo che qualcuno lo abbia giá fatto....

@Federica: sei "grande" Federica !!

@AnnLuisa e Fabio: allora tu confermi la teoria della "maturitá"?....Intanto allarghiamo gli orizzonti ..

@il cucchiaio magico: grazie !!

La Gaia Celiaca dijo...

ma una a cui piacciono tutti i sapori che dovrebbe fare, andare di corsa dallo psicanalista? :-)))

comunque il tuo pesto di cicoria mi ispira un sacco, ho una vera passione per la cicoria, che me ne mangerei a chili, anche semplicemente scottata e poi saltata in padella.

meris dijo...

La debbo provare perchè a me la cicoria non è che piaccia molto, ma così, chissà. Grazie.

Virò dijo...

Bene...le tue considerazoni mi fanno capire che il fatto che non mi siano cresciuti i denti del giudizio non sia un fatto casuale: maturità zero!

Continuo, dall'infanzia, a prediligere il dolce e, tanto per continuare con le citazioni di Masterchef, "chi non ama la pasticceria non ama la cucina"!

In ogni caso questo pesto mi ispira: la cicoria è cruda o leggermente sbollentata?

Gio dijo...

io amo le cicorie anche per il loro sapore un po' amorognolo, ma sai che quest'idea del pesto è geniale!!
buon we

astrofiammante dijo...

Simoneeeeetta, ma mica siamo delle pere che maturiamo in autunno ^_____^ io sono del parere che bisogna maturare restando in parte bambini allo stesso tempo e proprio per questo infilo un dito nel tuo pesto e me lo lecco ;-))

Günther dijo...

parte è vero, il senso del gusto si modifica ma nel senso che si arricchisce dell'esperienza, i gusto amaro come il gusto agro sono posizionati nella parte della lingua più interna mentre il dolce e il salto nella parte più esterna, qeusto non vuole dire ci sono persona che sperimentano e usano più papille diverse ad altri c'è anche chi dall'amaro passa al dolce

ma bando alle chiacchiere
nulla vieta a nessuno di godersi questo pesto di cicoria, leggermente amarognolo ma ben supportato dagli altri ingredienti :-)

Glu.fri dijo...

@Gaia: secondo me uno che ama tutti i sapori é molto molto sano !!

@meris: dai chissá che "cresci"..;-)

@Viró: la cicoria é drammaticamente cruda...e certoooooo bisogna amare la pasticceria !! Se no che cuoco sei ?? Ma ddai..i denti del giudizio..é che hai tanto giudizio da altre parti....Baci

@Gio: e io te lo dico che sei un Grande !!

@astrofiammante: é quello che dico io ...mica siamo pere !! Aspetta che anche io mi lecco le dita..

@Gunther...no no questa cosa me la spiegherai bene bene...insomma sezioniamo le papille !!
Grazie del commento !!!

Muscaria dijo...

Quel che dice Gunther sulle papille gustative è verissimo, d'altronde diversamente sarebbe difficile per un sommelier poter riconoscere le caratteristiche organolettiche di un vino.
Tornando al fattore "maturo" la penso esattamente come te, è un'idiozia. A meno che per maturità (ed è comunque un termine sbagliato) non si intenda dire esperienza, voglia di sperimentare, ma soprattutto, incontro con altre culture.!

E comunque ti attirano le sfumature amarognole non per una questione di maturità, ma perché hai ancora il vestito da infermierina (post Hediard) addosso :P

Evviva el queso de pies!

Monica:) dijo...

dopo aver spacciato alle mie figlie una pasta con i broccoli per una pasta al pesto... ora devo assolutamente fare anche questo tuo pesto!

dolcipensieri dijo...

ciao stiamo preparando il PDF con tutte le vostre ricette...

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