viernes, 23 de julio de 2010

Comer afuera: La Biela Buenos Aires


La Biela.
Todos los porteños la conocen, conocen su historia, su tradición y todos los turista antes o después terminan tomado un café o una cerveza en este histórico lugar.
La Biela , que se llama así porque pasaban por ahi´ Fangio y otros campeones del automovilismo en tiempos mas románticos y menos tecnológicos de los actuales,  con su salón antiguo e demodé, o sea perfecto para quien busca un Buenos Aires soñado y imaginado,  sus mesas bajo un ficus gigante que te hace sentir que realmente cruzaste el atlántico y te vas a enfrentar con  un atmósfera que no tiene comparación.
La mayoría de los ficus milaneses están dentro una maceta luchando para continuar el proceso de fotosíntesis y crecen raquíticos y ni se imaginan la majestuosidad de sus primos de esta orilla del Atlántico.
En la Biela se encuentra la burguesía, los ricos y los miserables que están a su alrededor, las coquetas y elegantes señoras mayores y los chicos ruidosos, se escucha el aire del tango, se ve a la distancia la colonial iglesia del Pilar, y la contradicción de un cementerio lleno de ángeles en un lugar lleno de vida y se piensa:  bueno llegué a Buenos Aires.
En el recorrido para conocer como se maneja el tema celiaquia en los restaurantes y afines con mi amiga Silvina, con la que estuvimos tambien aqui    fuimos a averiguar si este lugar histórico y tan emblemático de la ciudad tenia algún atención para los celiacos....y si la tienen...!



Estuvimos charlando con el muy amable Sr. Paco Ripol, y nos deslumbramos con todo lo que nos dijo. 
En La Biela tienen un menú para celíacos y no solo eso, cuentan con una plancha y un juego de cubiertos especiales para preparar nuestros alimentos. Y además, cuando saben que una persona es celíaca, lavan los platos y cubiertos donde y con los que la persona va a comer,  y están muy informados sobre cuáles son los requerimientos que necesitamos y los posibles contaminantes.
Asi' que otra buena noticia...

La Biela está en Avenida Quintana al 600, en el barrio de la Recoleta...
http://www.labiela.com/menu.htm


MANGIARE FUORI: LA BIELA BUENOS AIRES

La Biela.
Tutti  gli abitanti di Buenos Aires, i porteños, la conoscono, conoscono la sua storia, la tradizione, e tutti i turisti prima o poi finiscono per prendere almeno un cafe' o una birra in questo luogo storico. 
La Biela, che vuol dire biella, e si chiama cosi' perche' era frequentato da Fangio e da altri assi dell'automibilismo in tempi piu' romantici e meno tecnologici di questo, con il suo salone antico e demodé, ossia perfetto per chi cerca la Buenos Aires sognata e immaginata, i suoi tavolini sotto un ficus enorme, ti fa sentire che veramente hai attraversato l'Atlantico e trovi un atmosfera che non ha confronti. 
(La maggioranza dei ficus milanesi vive in un vaso lottando per continuare il processo di fotosintesi clorofilliana e crescono rachitici, neanche immaginano la mestositá dei cugini di questa sponda dell'Atlantico.)


Nella Biella si incontrano la borghesia, i ricchi e i miserabili che girano attorno, le ambiziose e eleganti signore anziane e i ragazzi rumorosi, si ascolta l'aria del tango e si scorge la chiesa del Pilar e la contraddizione di un cimitero pieno di angeli in mezzo a tanta vita e si pensa: bene, sono arrivato a Buenos Aires.
Nel nostro percorso per vedere personalmente come si gestisce la celiachia nei ristoranti  e affini con la mia amica Silvina, con cui sono stata anche qui , siamo andate a verificare se in questo posto storico e emblematico della cittá avevano una qualche attenzione per i celiaci...e si ce l'hanno !! 
Abbiamo parlato con il gentilissimo  Sr. Paco Ripol,  e ci siamo stupite di tutto quello che ci ha detto.
La Biela ha un menú per celiaci e non solo questo, hanno griglie e posate speciali per preparare gli alimenti.  Inoltre quando sanno che una persona e' celiaca lavano i piatti e le posate con cui mangerá e sono molto informati su quali sono i requisiti necessari per la cucina senza glutine e sulle possibili cause di contaminazione degli ingredienti. 
Se celiaci o no se passate da queste parti avete anche la sicurezza 
La Biela está en Avenida Quintana al 600, nel quartiere della Recoleta..
http://www.labiela.com/menu.htm

15 comentarios:

Federica dijo...

Fa piacere sapere che si presta sempre più attenzione al problema della celiachia (che per altro mi sembra stia diventando sempre più diffusa) rendendo in questo modo un po' più leggera la vita di chi ne soffre. Quell'albero nella foto è magnifico.
Grazie della visita, un bacio e buon week end

lucy dijo...

Che albero magnifico.immagino sia veramente un posto speciale in una citta speciale del resto!forse lo rende più speciale il fatto che anche qui si presta sempre più attenzione alla celiachia.baci

sabrine d'aubergine dijo...

Vuoi dirmi che quello della foto è un ficus?!? Pensavo a un baobab...
Comunque, nell'impossibilità di visitare di persona la Biela, ho cercato di immergermi nel clima grazie alla lettura del tuo post.
Saluti (afosi) da quassù, a presto

Sabrine

L'acqua 'dorosa dijo...

E' davvero un ficus???!!!!! Ma è meraviglioso... come la terra in cui vivi. Che sogno volari lì. Chissà che la vita non mi porti!!! Un abbraccio, è sempre bello leggerti. Carla

astrofiammante dijo...

mi piace leggere "in diretta" le descrizioni dei luoghi e riferimenti dei locali particolari dove vivono gli italiani, sono delle chicche di conoscenza, bacio!

Nanninanni dijo...

Io passerei da quelle parti anche solo per quella meraviglia di albero!
A parte tutto, fa piacere vedere che c'è al mondo una ristorazione attenta a questo genere di problema.
Buon week-end

Patricia dijo...

Ohhh, la biela de mis amoresss!! de que cosas que me haces acordar!!!
Besos:)
Patricia

alessandra dijo...

Che incanto... un'altra vita.
Baci Alessandra

Edda dijo...

Preziosissimo post, grazie! Buon fine settimana

Glu.fri cosas varias sin gluten dijo...

@Federica:..si iniziano a esserci locali gluten free, per fortuna...

@ Lucy:grazie, si e' un posto speciale questo

@Sabrine: io mi sono resa conto ch era un ficus dopo anni...Baci da quaggiu'

@Carla: se un giorno vuoi fare un bel voletto, ti aspetto

@astro: si dal tuo blog si deduce questa voglia di scoprire !

@Nanninanni: si e' un paese da visitare...

@Patricia: cuando venis nos juntamos para tomar un café en la Biela !!

@Alessandra: un'altra vita ma con tanti oriundi...! Baci

@Edda: grazie et merci...!

horacio dijo...

No es malo recordar que bajo la sombra de esa "planta" se detenia nuestro Jorge Luis Borges.

Sonia Gluten Free dijo...

Que bueno !!!
bss
sonia

Muscaria dijo...

Finalmente un posto che prende sul serio certe cose!
Non conoscevo la Biela, oggi ho imparato qualcosa di nuovo ;-)

Un bacione!!!

Glu.fri cosas varias sin gluten dijo...

@Horacio:...i libri di Borger pesano..

@Sonia: gracias

@Muscaria:...si e' un bar ristorantre tradizionalissimo...se vieni qui non puoi no andare...

Caminarsingluten dijo...

Muchas gracias por mostrarnos este lugar, ya que si algún día podemos cumplir el sueño de viajar a Buenos Aires, con toda seguridad iremos a conocer La Biela.

Besotes

Ana y Víctor.

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